Ci sono uomini che costruiscono una vita. E ce ne sono altri che costruiscono un travestimento così efficace che, quando cercano di uscirne, non sanno più dove finisca il personaggio e dove cominci la pelle.Octávio Viana vive tra carte pulite e denaro indicibile, tra case che non può riconoscere come proprie, donne che non sono mai arrivate da sole e un vecchio debito che ritorna con la precisione crudele di chi conosce i punti deboli giusti. Man mano che il passato si infittisce e la minaccia si avvicina all'unica vita visibile che gli sia ancora rimasta, capisce che il vero pericolo non è mai stato soltanto nei tribunali, negli intermediari o nei nomi falsi. È sempre stato nell'illusione di poter controllare tutto: il desiderio, la memoria, il senso di colpa, l'identità.Tra Vila Nova de Gaia, Madrid, l'Italia e altri territori dove il lusso funge da copertura e l'intimità da trappola, Identità è un romanzo cupo ed elegante sull'amore, il sesso, il potere, la sorveglianza e l'autodistruzione. Una storia di uomini che mentono per sistema, di donne che vedono troppo e di segreti che smettono di proteggere quando cominciano a marcire dall'interno.Alla fine, resta la domanda che conta davvero:quanto vale una vita, quando non può più essere vissuta con il proprio nome?