Negli anni dal ‘58 al ‘50 a.C. Caio Giulio Cesare conquistò la Gallia con una terribile guerra, guidato dall’ambizione e dalla ricerca del profitto. Il senato romano si oppose, ma Cesare dimostrò di essere un maestro nella tattica politica e scrisse una raffinata giustificazione indirizzata al pubblico romano: il De bello gallico. Schauer presenta il contesto storico, grazie anche alle fonti letterarie, in primis il De bello gallico, e fa luce sulla situazione politica di crisi della fine dell’età repubblicana che ha permesso a carriere come quella di Cesare di emergere. Spiega la genesi delle decisioni di conquista di Cesare, le campagne in Gallia e il trattamento nei confronti della popolazione locale: quasi un genocidio. Il libro si conclude con uno sguardo sulle drammatiche conseguenze della politica di Cesare nei confronti dello stato romano e sulla fama che l’opera letteraria di Cesare ha da 2000 anni.