Il romanzo, a tratti umoristco, racconta gli eventi drammatici maturati nell'arco di una settimana in piccolo paese. I protagonisti si trovano a dovere fare i conti con la propria vita e con la responsabilità per le scelte fatte e per quelle mancate. Per alcuni il percorso sarà lucido e consapevole, per altri fonte di dolore e ribellione.In sottofondo si percepiscono le voci e le vibrazioni del paese, partecipe, come un coro nella tragedia greca, dei drammi personali e familiari.Dalla rappresentazione corale emergono le figure di Elena, Bruno, Maicol (così, per sua sfortuna, fu registrato all'anagrafe) e ancora Marcello, Caterina, Roberto, noto Bobby Sing Sing con il suo folle gatto Billi e, non ultimo per importanza, il parroco del paese, l'ambiguo Don Ruben.Dal romanzo emergono i temi dell'esplorazione di sé, dell'accettazione della propria mediocrità e dell'assunzione di responsabilità per non avere combattuto abbastanza per qualcosa di meritevole, eludendo le vere sfide, preferendo ripiegare nella sicurezza delle piccole cose , protetti dalla indulgenza delle mura di casa.Solo il più giovane troverà il coraggio di ribellarsi. Gli altri seguiranno un funerale.