Manuale di un monaco buddhista per abbandonare la rabbia - cover

Manuale di un monaco buddhista per abbandonare la rabbia

Ryunosuke Koike

  • 20 april 2017
  • 9788869874956
Wil ik lezen
  • Wil ik lezen
  • Aan het lezen
  • Gelezen
  • Verwijderen

Samenvatting:

LA SAGGEZZA DI UN MONACO BUDDHISTA PER MIGLIORARE LE NOSTRE VITE

NON ARRABBIARSI PIÙ: ESTINGUERE LE FONTI DEL DOLORE E FAR GERMOGLIARE LA FELICITÀ

La rabbia è un sentimento potente. E velenoso. Offrendo un’illusione di forza, essa esercita sull’animo uno stimolo molto più intenso del senso di appagamento. Più ce ne serviamo però, più la sua energia aumenta trascinandoci in una spirale di negatività: il corpo secerne sostanze sgradevoli che finiscono col danneggiarlo e l’anima non riesce più a provare gioia in nessuna situazione. La rabbia è intimamente connessa agli altri due nemici della mente: il dubbio e il desiderio. Una mente che la rabbia allontana dalla realtà è destinata a vagare nel dubbio, e il dubbio genera il desiderio. Ma il desiderio «si svuota nel momento stesso in cui viene appagato» e genera a sua volta infiniti pensieri negativi. Con linguaggio semplice e chiaro, senza l’obiettivo di «convertire» il lettore al buddhismo, l’autore ci spiega come spezzare questo circolo vizioso e ci insegna a controllare i pensieri negativi in modo da non fare del male a noi stessi e a chi ci vive accanto.

«Nella società sono molte le persone che competono, lottano e si dedicano totalmente al lavoro, mosse dalla sofferenza provocata dalla rabbia: le sostanze sgradevoli, secrete per questo motivo, si trasformano in stress e arrecano loro grossi danni fisici e spirituali.»
Ryūnosuke Koike

Koike ci accompagna in un percorso di crescita psicologica e spirituale, aiutandoci a gestire la rabbia, il dubbio e il desiderio – sentimenti che sono all’origine di stress e sofferenza – e a coltivare la compassione per il mondo che conduce alla serenità.

We gebruiken cookies om er zeker van te zijn dat je onze website zo goed mogelijk beleeft. Als je deze website blijft gebruiken gaan we ervan uit dat je dat goed vindt. Ok